Il canto de gl'augelli, opera noua di Antonio Valli da Todi, doue si dichiara la natura di sessanta sorte di vcelli ...
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In Roma : per gli heredi di Nicolo Mutij
Date Issued
1601
Format
[4], 50 c., [4] c. di tav. : ill. ; 4°
Description
i.re i.in a.o, iuhe (3) 1601 (R) Il verso di gran parte delle carte contiene illustrazioni calcografiche a piena pagina
Digital Collections
Type of Item
Printed text
Item identifier
UFIE000800
Inventory Number
BA000200030
Shelfmark
Polo Scientifico: BAMC. A 0077
License
CC BY-NC-SA
Holder
Università degli Studi di Firenze - Sistema Bibliotecario di Ateneo
Language
Italian
Abstract
Si tratta del più antico trattato di ornitologia, in un'edizione di 120 esemplari numerati che tratta la distribuzione degli uccelli in Italia e che studia la relazione tra il canto degli uccelli e il territorio, ad opera di Antonio Valli.
Il frontespizio è figurato e l'edizione comprende cinquanta tavole in rame, alcune di queste copiate dall'Olina nella sua "Uccelliera" del 1622. Nel catalogo del Cicognara (tomo I, 1821) si cita che "i libri, che servirono a' piaceri della caccia, finirono a fanciullesco trastullo per l'amenità dei soggetti e vennero logorati senz'essere riprodotti, motivo specialmente della loro rarità, oltre che alcuni, siccome i due enunciati, sono eseguiti da buoni disegnatori". L'esemplare mostra sul frontespizio alcuni timbri, in ordine cronologico: quello della Biblioteca cesarea medicea palatina, quello del Museo di Fisica e Storia naturale e infine quello del Gabinetto di zoologia della R. Università.
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File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
UFIE0008000001.jpg
Size
3.28 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
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