Dal Fondo Bardi
Si offre accesso alle digitalizzazioni integrali di alcuni esemplari del Fondo Bardi, depositato presso la Biblioteca Umanistica. L'ultimo erede dei Bardi, Girolamo, nel proprio testamento del 1829 dispose la fondazione di una scuola per l'istruzione gratuita degli artigiani, il Pio Istituto de' Bardi attivo dal 1843, destinando allo scopo anche la raccolta di libri di famiglia, oltre a cinquantamila scudi e le collezioni naturalistiche, più la strumentazione del personale Gabinetto scientifico. Ritenendo la vasta e importante raccolta di libri estranea alle proprie finalità istituzionali, il Pio Istituto de' Bardi la depositò in parte presso il Regio Istituto di Studi Superiori con atto stipulato il 10 giugno 1892. Da qui approdò a quella che attualmente è la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze. Si tratta di una ricca collezione comprensiva di circa 13.600 volumi, stampati tra il XVI e il XIX secolo, di cui 2 incunaboli. Degna di rilievo è la porzione scientifica - Girolamo de' Bardi fu direttore del Museo di Fisica e Storia Naturale dal 1807 al 1829 - ma ben rappresentate sono anche le discipline letterarie e antiquarie. Presenta un’interessante sezione di miscellanee di argomento fiorentino.
Girolamo de' Bardi in Wikipedia
Girolamo de' Bardi in Wikipedia
