Relazione del Prof. Guido Barone, ANPUI
Relazione del prof. Guido Barone al XIX congresso nazionale ordinario dell'Associazione Nazionale Professori Universitari Incaricati - ANPUI (svoltosi a Roma): "Bisogna togliere il potere temporale ai cattedratici," Il non passaggio del ddl 2314 è considerato una vittoria difensiva (p. 8), non di meno si ribadisce il successo dei temi proposti presso studenti e partiti. Si analizzano le forze che ispiravano il ddl 2314, per concentrarsi sulla disparità tra professori di ruolo, i "cattedratici", con forti interessi fuori dell'università, e le altre figure professionali più deboli (pp. 14-17). Si evidenziano le divergenze interne al gruppo circa la battaglia per la riforma. Segue analisi del movimento studentesco e delle sue fragilità per capire quale posizione assumere: contro la cattedra che è alla base della contraddizione interna al corpo docente e a favore del dialogo con gli studenti (pp. 22-25). Quindi si presenta una piattaforma al congresso incentrata sui temi della figura unica del docente-ricercatore (che si traduce soprattutto in "ABOLIZIONE DELLE CATTEDRE"), del nuovo rapporto docente-discente, del diritto allo studio. Si lancia anche il tema di un'associazione unica di tutti i docenti e ricercatori subalterni (p. 30). A pagina 26 in alto è scritto a matita "Relazione BARONE", mentre sono presenti sottolineature a pagina 27.
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